Settembre 4, 2021

COVID-19. COMUNICAZIONI E AGGIORNAMENTI PERIODICI

Al fine di garantire una informazione trasparente e corretta in questo spazio vengono forniti i dati del contagio nella Casa di riposo e le misure in atto.

Il Presidente
Giovanni Zanetti


Sabato 4 settembre 2021

Attualmente sono presenti in Casa di riposo 42 Ospiti positivi. Nella giornata di venerdì 3 settembre sono state somministrate 37 terapie a base di anticorpi monoclonali.


Lunedì 6 settembre 2021

Il numero dei contagi è complessivamente stabile. Il personale già contagiato dopo dieci giorni si è negativizzato ed è pronto a rientrare in servizio. Gli ospiti sono tuttora posti in isolamento e sottoposti alle terapie del caso, costantemente monitorati.


Martedì 7 settembre

Lo screening con tamponi molecolari, somministrati nella giornata di lunedì 7 settembre, ha evidenziato che quattro Ospiti si sono negativizzati. I quattro Ospiti non sono più sottoposti ad isolamento seppur costantemente monitorati.


Venerdì 10 settembre

Nella giornata di oggi lo screening con tamponi molecolari ha evidenziato che cinque Ospiti risultano negativizzati, le persone guarite non sono più soggette ad isolamento seppur costantemente monitorate.


Domenica 12 settembre

Nella giornata di oggi lo screening con tamponi molecolari ha evidenziato che sei Ospiti risultano negativizzati, le persone guarite non sono più soggette ad isolamento seppur costantemente monitorate.


Martedì 14 settembre

In mattinata è stata somministrata a cinque Ospiti la terapia a base di anticorpi monoclonali.


Mercoledì 15 settembre

Lo screening con tamponi molecolari ha evidenziato che quattro Ospiti si sono negativizzati. I quattro Ospiti non sono più sottoposti ad isolamento seppur costantemente monitorati


Venerdì 17 settembre

Lo screening con tamponi molecolari ha evidenziato che due Ospiti si sono negativizzati, le persone guarite non sono più soggette ad isolamento seppur costantemente monitorate.


Sabato 18 settembre

Lo screening con tamponi molecolari ha evidenziato che otto Ospiti si sono negativizzati.


Lunedì 20 settembre – Comunicato Stampa: Precisazioni a seguito dell’articolo del Giornale di Vicenza del 19 settembre 2021

A seguito dell’articolo pubblicato sul giornale di Vicenza in data 19 settembre 2021 la Direzione di questa struttura, il Referente Sanitario Covid e il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione nei luoghi di lavoro forniscono le seguenti precisazioni anche a conferma ed integrazione di quanto già dichiarato dal Presidente nei giorni scorsi.

Premesso che il Garante della Privacy con orientamento costante ha affermato che i dati inerenti alle vaccinazioni sono dati sensibili e protetti non suscettibili di trattamento da parte del datore di lavoro, si evidenzia la normativa di riferimento relativa all’obbligo vaccinale.

Normativa (in vigore dal 01/04/2021)

Il DL 44/2021 ha imposto l’obbligo vaccinale all’art. 4 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2 mediante previsione di obblighi vaccinali   per   gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario”.

A tal fine la norma indica al Datore di lavoro il procedimento da seguire:

“3.  Entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ciascun Ordine professionale territoriale competente trasmette l’elenco degli iscritti, con l’indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma in cui ha sede. Entro il medesimo termine i datori di lavoro degli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali trasmettono l’elenco dei propri dipendenti con tale qualifica, con l’indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma nel cui territorio operano i medesimi dipendenti.

  1. Entro dieci giorni dalla data di ricezione degli elenchi di cui al comma 3, le regioni e le province autonome, per il tramite dei servizi informativi vaccinali, verificano lo stato vaccinale di ciascuno dei soggetti rientranti negli elenchi. Quando dai sistemi informativi vaccinali a disposizione della regione e della provincia autonoma non risulta l’effettuazione della vaccinazione anti SARSCoV-2 o la presentazione della richiesta di vaccinazione nelle modalità stabilite nell’ambito della campagna vaccinale in atto, la regione o la provincia autonoma, nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, segnala immediatamente all’azienda sanitaria locale di residenza i nominativi dei soggetti che non risultano vaccinati.
  2. Ricevuta la segnalazione di cui al comma 4, l’azienda sanitaria locale di residenza invita l’interessato a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione dell’invito, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione o l’omissione o il differimento della stessa ai sensi del comma 2, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione o l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale di cui al comma 1. In caso di mancata presentazione della documentazione di cui al primo periodo, l’azienda sanitaria locale, successivamente alla scadenza del predetto termine di cinque giorni, senza ritardo, invita formalmente l’interessato a sottoporsi alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, indicando le modalità e i termini entro i quali adempiere all’obbligo di cui al comma 1. In caso di presentazione di documentazione attestante la richiesta di vaccinazione, l’azienda sanitaria locale invita l’interessato a trasmettere immediatamente e comunque non oltre tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante l’adempimento all’obbligo vaccinale.
  3. Decorsi i termini per l’attestazione dell’adempimento dell’obbligo vaccinale di cui al comma 5, l’azienda sanitaria locale competente accerta l’inosservanza dell’obbligo vaccinale e, previa acquisizione delle ulteriori eventuali informazioni presso le autorità competenti, ne dà immediata comunicazione scritta all’interessato, al datore di lavoro e all’Ordine professionale di appartenenza. L’adozione dell’atto di accertamento da parte dell’azienda sanitaria locale determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2.
  4. La sospensione di cui al comma 6 è comunicata immediatamente all’interessato dall’Ordine professionale di appartenenza.
  5. Ricevuta la comunicazione di cui al comma 6, il datore di lavoro adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, diverse da quelle indicate al comma 6, con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l’assegnazione a mansioni diverse non è possibile, per il periodo di sospensione di cui al comma 9 non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.
  6. La sospensione di cui al comma 6 mantiene efficacia fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021.”

La nostra struttura ha immediatamente adempiuto all’obbligo previsto dal comma 5 e successivamente ha ricevuto comunicazioni dall’Azienda Sanitaria la quale ha evidenziato che il procedimento è in via di definizione ma ad oggi non ha trasmesso alcun atto di accertamento e di conseguenza il datore di lavoro non è nelle condizioni di poter applicare in alcun modo né il comma 6 e né il comma 8 sopra citati.

Altre azioni di protezione e contenimento

Oltre a quanto già illustrato la Casa di Riposo ha disposto altre azioni tra le quali si evidenzia:

  • tutto il personale è stato sottoposto a controlli più stringenti rispetto ai protocolli vigenti, grazie alla disponibilità dello stesso con tampone anche ogni 48 ore.
  • L’ente nei rapporti con i privati (associazioni di volontariato, professionisti e cooperative) ha imposto che i soggetti indicati risultassero vaccinati.
  • Da atto del Consiglio di Amministrazione del marzo 2021, il regolamento dei concorsi è stato modificato inserendo tra i requisiti obbligatori di partecipazioni l’obbligo vaccinale.
  • Le visite dei familiari, già sospese a causa della pandemia, sono state riammesse dal 23/02/2021 con l’obbligo per i visitatori di sottoporsi al tampone (direttamene somministrato dalla casa di riposo con proprio personale). Con l’entrata in vigore del Green Pass secondo le norme vigenti, a far data dal 23/08/2021, i tamponi non sono più stati fatti ai visitatori in quanto devono essere titolari di Green Pass.

Vaccinazioni

In data 07/01/2021 (seconda dose il 28/01/2021) l’Azienda Sanitaria Pedemontana (Aulss 7) ha invitato tutto il personale della casa di riposo e gli ospiti a sottoporsi a vaccinazione Anti-Covid 19 previo il rilascio del consenso.

Cartigliano, lì 20 settembre 2021

Angioletta Caliulo

Mario Ernesto De Antoni

Massimo Alessi