Febbraio 7, 2020

Gentlecare

 

 

Dopo un anno di corso di formazione specifica, tutto il personale può dire con orgoglio di utilizzare il metodo GENTLE CARE. Gli ambienti, le attività di gruppo e individuali, l’atteggiamento, il modo di lavorare da quando si entra a quando si esce; sono finalizzati alle cinque parole chiave: FAR SENTIRE L’ANZIANO A CASA. Questo significa che la massima priorità viene data alla costruzione di un ambiente il più possibile adattato a loro, grazie alla conoscenza della storia di vita e con la collaborazione dei familiari. ACCORGERSI di ciò che l’anziano era e di quello che ci vuole comunicare oggi, diventa essenziale. Personalizzare l’intervento è fondamentale. La persona viene posta al centro di ogni servizio di cura. In modo ORIGINALE, tutto lo staff si adatta alle sue esigenze, con sguardo flessibile, compatibilmente con il piano di lavoro e il Progetto Individualizzato che analizza a 360° ogni aspetto di lei.

Entrando nello specifico …..


– L’anziano è sereno. Si attenuano i disturbi del comportamento laddove esistenti.
– L’anziano dimostra abilità che non emergevano in precedenza.
– Il personale è felice di relazionarsi in modo empatico. Le coccole diventano lo strumento principale di comunicazione. Lavorare è bello e rilassante.
– Il personale si accorge di quello che fa stare bene il singolo anziano o il gruppo e tutto viene adattato in modo personalizzato.
– L’ambiente assume l’aspetto di una CASA.
– Il bagno è una specie di centro benessere, con candele, musica personalizzata, piante e asciugamani colorati. Nascono le sale relax con caminetto, mobili e oggetti di casa. L’attenzione e la cura del sé sono al primo posto. Prende piede il momento ‘aperitivo’….

Non raccontiamo di più ma VI ASPETTIAMO PER UNA VISITA DOVE POTRETE VEDERE CON I VOSTRI OCCHI E SOPRATTUTTO ASSAPORARE REALMENTE IL CLIMA E L’ATMOSFERA DESCRITTA.